LA QUESTIONE MEDICO-LEGALE in ODONTOIATRIA
Introdurre un argomento delicato
come quello relativo alle questioni medico-legali non è facile, tenendo conto della
delicatezza del problema e della sua vastità.
Il ruolo che il medico generico che ha optato per lodontoiatria o
lodontoiatra o infine lo specialista in odontostomatologia (svilupperemo con
successive riflessioni la ragione di queste distinzioni tra figure professionali) possono
avere allinterno di un problema medico-legale è vario, ma è doveroso conoscerlo in
tutti i suoi aspetti.
Si può essere chiamati in causa per un semplice certificato peritale o per
una perizia di parte (Consulente Tecnico di Parte, CTP) oppure come periti del tribunale
(Consulente Tecnico di Ufficio-CTU) o, nella più deprecata ipotesi, come oggetto della
richiesta di un risarcimento.
In tutti questi ruoli esiste una condotta ben codificata che non sempre i
Colleghi conoscono. Allo scopo di introdurre questo servizio di consulenza medico-legale
on-line, faremo alcuni esempi relativi a quesiti che quotidianamente ci vengono posti dai
Colleghi meno esperti in odontoiatria forense.
Qual é liter che normalmente percorre un
contenzioso tra medico e paziente?
Solitamente la contestazione delle
cure avviene dopo che un altro Collega ha detto e scritto che tutto il trattamento od una
parte di esso non erano stati fatti a regola darte e pertanto viene chiesto un
risarcimento di cui viene indicato limporto. In questa fase il Collega informa la
compagnia assicuratrice con cui ha stipulato la polizza. Se il collega ammette la mancata
appropriatezza delle sue cure, la compagnia, dopo aver chiesto la congruità del
risarcimento richiesto ad un suo perito di fiducia, salderà il paziente. In questo caso
la questione viene risolta in via extragiudiziale, cioè senza lintervento di un
giudice. Altrimenti inizia un percorso giudiziario che porterà alla nomina dei vari CTU e
CTP durante il quale il Collega sarà assistito dal legale della compagnia assicuratrice.
Spesso rimaniamo stupiti dal fatto che alcuni Colleghi manifestano una certa reticenza ad
informare da subito la propria assicurazione, rinunciando in questo modo ad
unassistenza legale ben motivata e qualificata, fin dalle prime fasi della
contestazione.
Bisogna assolutamente sottolineare che il modo migliore per gestire un
contenzioso è quello di prevenirlo. Sappiamo che la maggior parte delle controversie che
finiscono in tribunale sono accompagnate ad una perdita del normale rapporto di fiducia
tra medico e paziente spesso provocata da una posizione poco conciliante da parte del
professionista.
Come ci si deve contenere quando un paziente ci
richiede delle prestazioni che si sono rese necessarie a seguito di un infortunio per il
quale, ci riferisce, interverrà la copertura assicurativa?
Spiegate al paziente che il
contratto di cura è tra Lui e Voi e che il rapporto con lassicurazione non deve
riguardare voi, ma il paziente. Questo atteggiamento apparentemente rigido si rende
necessario perché troppe volte abbiamo assistito alle difficoltà di alcuni Colleghi che
hanno eseguito numerose prestazioni, non tutte strettamente collegate con levento
traumatico, con lingenua convinzione che lassicurazione comunque paghi.
Ricordate che nei confronti di un danno conseguente ad un evento traumatico deve essere
rispettato il principio del nesso causale, del nesso temporale e della plausibilità. Es.
Clinico: A.B. donna, anni 42. Trauma contusivo del volto con conseguente avulsione
traumatica dellincisivo centrale superiore sinistro. Recatasi del suo dentista di
fiducia, oltre a far eseguire i trattamenti necessari a ripristinare il dente perduto,
chiede al professionista di eseguire tutte le cure di cui aveva bisogno la sua bocca.
Molto incautamente il Collega esegue quanto richiesto dalla paziente. Alla fine
lassicurazione ovviamente riconosce il danno conseguente al trauma. La paziente si
dichiara di non essere in grado di sostenere le spese dovute per le cure non comprese nel
risarcimento. Al Collega non resta altra strada, se ritiene che ne valga la pena, di un
decreto ingiuntivo con la relativa assistenza legale.
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