CHE COS'E'
LA GNATOLOGIA ?
La gnatologia e quella branca della
medicina che si occupa dello studio della funzione masticatoria con tutte le sue
implicazioni.
In parole più semplici è quella scienza che studia il meccanismo di
apertura e chiusura della bocca, larmonia dei contatti dei denti delle due arcate
dentarie e lo stato di salute dei muscoli che servono appunto a fare aprire e chiudere la
bocca.
Non è necessariamente vero che un paziente che ha dei denti non
perfettamente allineati dal punto di vista estetico, abbia anche dei disturbi alla
funzione masticatoria. La nostra esperienza ci ha insegnato che esistono moltissimi
pazienti che sviluppano dei meccanismi di adattamento facendo funzionare bene un sistema
che lavora su pochi denti o su denti malmessi (basta pensare a qualche nonna o nonno che
mangiano o mangiavano di tutto su un dente solo).
E anche vero il contrario, cioè che un paziente con i denti diritti e
ben allineati possa avere dei severi disturbi al sistema masticatorio come un blocco in
apertura (fig.1a e fig.1b).
Quelli che attualmente sembrerebbero essere i due elementi che più
probabilmente sono in grado di scatenare dei disturbi al sistema masticatorio sono una
naturale instabilità delle articoalzioni temporo-mandibolari (quelle che ci fanno aprire
e chiudere la bocca) e laumentata attività muscolare legata allo stress.
Con il problema dello stress non ci deve fare i conti solo lo gnatologo, ma
qualunque medico di tutte le specialità. Ascoltando i nostri pazienti non possiamo che
accorgerci che la qualità della vita e del sonno sono peggiorate con effetti diversi sul
nostro organismo.
Se a causa dello stress aumenta lattività muscolare che si manifesta
stringendo e/o grattando i denti possiamo avere conseguenze importanti sui denti (fig. 2),
sui muscoli che aumentano di volume (fig. 3), sulle articolazioni che vanno in
blocco come abbiamo visto nella figura 1.
Per questo è fondamentale che ogni paziente venga valutato in modo autonomo
senza accanirsi nel tentativo di incasellarlo in una determinata categoria.
Ogni paziente ha la sua storia che va attentamente ascoltata in modo da poter
impostare un adeguato piano di cura, se necessario, che tenga conto di tutte le varianti
che ogni caso porta con se.
Se si deciderà di utilizzare un bite quello più comune si inserisce
nellarcata superiore ed è esteso a tutti i denti (fig. 4).
Se ne può realizzare anche una variante estetica che non presenta la resina sulla
superficie esterna dei denti anteriori (fig. 5). |

Fig. 1a

Fig. 1b

Fig. 2

Fig. 3

Fig. 4

Fig. 5
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